1 maggio Commissione europea – Dichiarazione della Commissaria Thyssen in vista delle celebrazioni della Festa dei lavoratori

Bruxelles, 29 aprile 2016

La Festa dei lavoratori rappresenta innanzitutto un’occasione per rendere omaggio ai lavoratori in tutto il mondo. Abbiamo tutte le ragioni per essere orgogliosi del nostro modello sociale europeo: la nostra economia sociale di mercato si è rivelata un successo. L’UE resta ancora oggi la più grande economia e il più grande mercato unico del mondo, in grado nel contempo di garantire agli europei una protezione forte e un tenore di vita elevato.

Dovendo tuttavia far fronte a nuove sfide, quali la globalizzazione, l’invecchiamento della popolazione e l’evoluzione dei modelli di organizzazione del lavoro, non possiamo cullarci solo sui risultati fin qui conseguiti. È necessario continuare a promuovere un mercato interno più profondo e più equo, garantendo nel contempo la salvaguardia dei diritti dei lavoratori in un mercato del lavoro e in una società in continua evoluzione.

Per questo motivo la Commissione europea ha avviato una serie di iniziative, di cui una delle più importanti è il pilastro europeo dei diritti sociali. Si tratta di un’iniziativa lanciata di recente dalla Commissione mediante l’apertura di una consultazione pubblica, che costituirà la base, nel contesto odierno, di un ampio dibattito sui valori e sui diritti sociali con le parti sociali, gli Stati membri, la società civile, il mondo accademico e soprattutto con i cittadini dell’UE in tutta Europa. La crescita economica e il progresso sociale devono andare di pari passo e questo è il motivo per cui il pilastro europeo dei diritti sociali mira a rafforzare la dimensione sociale dell’Unione europea, in particolare della zona euro. D’altro canto anche i lavoratori dovrebbero essere in grado di adattarsi all’evoluzione del mercato del lavoro e della società e proprio per questo nei prossimi mesi presenteremo la nostra Nuova agenda per le competenze.

Nella stessa ottica, la Commissione europea ha presentato una revisione mirata della direttiva sul distacco dei lavoratori, che promuove la parità di retribuzione a parità di lavoro svolto nel medesimo luogo. In collaborazione con l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA), la Commissione europea ha inoltre avviato la più grande campagna al mondo per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro, per la promozione di pratiche di lavoro sane e sicure lungo tutto l’arco della vita lavorativa. La Commissione presenterà a breve una proposta di revisione della direttiva sugli agenti cancerogeni e mutageni al fine di migliorare la protezione dei lavoratori contro i rischi di tumori professionali.

La Festa dei lavoratori ci ricorda che non possiamo dare per scontate le conquiste sociali dell’Europa. Di concerto con le parti sociali, i datori di lavoro e i lavoratori, continueremo ad adoperarci affinché il modello sociale europeo continui a essere idoneo allo scopo e a proteggere gli oltre 217 milioni di lavoratori in tutta Europa.