Nove tesi sul concetto e sulla realtà dell’Europa

  1. L’Europa ha ed è una identità composta da una pluralità di elementi tra loro disomogenei, non ha e non è una identità artificiale: ha una propria organicità. E questa è la sua ricchezza.

 

  1. L’Europa ha “confini” (Grenzen), interni ed esterni, che “presuppongono sempre uno spazio, che si trova fuori di un determinato luogo e lo racchiude” (Kant). E questa è la sua ricchezza.

 

  1. L’Europa non è affetta da limiti (Schranken) assoluti: “da semplici negazioni che affettano una grandezza, in quanto non ha completezza” (Kant). E questa è la sua ricchezza.

 

  1. L’Europa, in quanto ha confini – che rapportano la propria identità tanto ai suoi stessi elementi eterogenei reciprocamente, quanto a ciò che è realmente nello spazio fuori dei suoi confini – ha in sé una finalità, in parte compiuta ed in parte da compiere. E questa è la sua ricchezza.

 

  1. L’Europa ha un problema conoscitivo: fare, ancora una volta e non una volta per sempre, esperienza tanto della sua identità organica, quanto della sua compiuta-incompiuta finalità. E questa è la sua ricchezza.

 

  1. L’Europa ha un problema etico: “estrapolare dalla rete delle causalità le opzioni pratiche, su cui si possa impostare un esame etico” del tempo presente (Jonas). E questa è la sua ricchezza.

 

  1. L’Europa ha un problema estetico: mostrare la forma, l’immagine “bella” di futuro possibile e esperibile nel presente come attesa attiva. E questa è la sua ricchezza.

 

  1. L’Europa, per la sua identità organica, per la sua finalità, per la sua eventuale bellezza, può non essere autoreferenziale. E questa è la sua ricchezza.

 

  1. L’Europa, solo in quanto permanentemente non autoreferenziale, porta nella storia una particolare forma di responsabilità: una responsabilità “allargata”. E questa può essere la ricchezza di tutti.

 

Prof. Guido Traversa
Associato di Filosofia Morale
Università Europea di Roma
Presidente
Iface – Associazione di Consulenza Filosofica e Antropologia Clinica Esistenziale