“Le vie dei mercanti”, a Capri la mostra di Alessandro Ciambrone

Mostra

Ritorna l’appuntamento con il Forum internazionale “Le vie dei mercanti”, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione e divenuto negli anni evento di riferimento per artisti, collezionisti e appassionati italiani e internazionali.

Tema di questa edizione, che si svolge tra Napoli e Capri da oggi 16 giugno fino al 18,  è la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico italiano e mondiale, con particolare riguardo a quei progetti pittorici, architettonici o di design che puntino ad una rigenerazione intelligente del degrado, recuperando almeno idealmente quelle bellezze che non vengono apprezzate abbastanza dai loro stessi “proprietari”.

Attraverso un dibattito trasversale e interdisciplinare il forum tenta di indagare il rapporto tra l’uomo e l’ambiente circostante: rapporto che va approfondito e migliorato nel rispetto delle diverse tradizioni e identità culturali, partendo proprio dalle bellezze artistiche dei territori.

Ospita il Forum la Campania, una delle regioni al contempo più ricche artisticamente e meno valorizzate, con sei siti Unesco tra cui ricordiamo la Reggia di Caserta e gli scavi archeologici di Pompei – Ercolano.

La XIV edizione de “Le vie dei mercanti”, diretta da Carmine Gambardella, professore presso la facoltà di Architettura “Luigi Vanvitelli”, prende il via oggi a Napoli, in via Costantinopoli, presso il Rettorato della S.U.N. dove sono state organizzate conferenze che si protrarranno fino al pomeriggio per informare il pubblico sulle finalità del Forum.

L’appuntamento clou è però previsto il 17 e 18 giugno, quando all’Hotel “La Palma” di Capri verrà allestita la mostra del pittore Alessandro Ciambrone, dal titolo “World Heritage properties of the Campania region”: l’artista, che è anche architetto e Direttore del Museo di arte contemporanea di Capua, nelle sue opere rivisita i monumenti e le bellezze campane, interpretandone la bellezza e donando loro, grazie al particolare uso dei colori, quasi una nuova vita. A curare l’esposizione di Ciambrone sarà la professoressa Jolanda Capriglione, che riveste anche i prestigiosi ruoli di Presidente del Centro Unesco di Caserta e Assessore alla Cultura del Comune di Capua. La docente ha voluto dedicare queste parole ad Alessandro Ciambrone, artista che conosce da molti anni:

Una pioggia di colori. Sembra che una pioggia di colori invada ogni quadro di Alessandro e non si può fare a meno di ‘entrare’ in questa fitta cascata di rossi, di gialli, di blu con il rischio concreto dello straniamento da cromìa. E invece, a ben guardare, questi quadri sono lezioni di storia, lezioni di paesaggio e, soprattutto, di prospettiva che Alessandro forma e deforma a proprio (cólto) piacimento per consentirci di leggere al meglio architetture antiche e nuove di cui egli è fine conoscitore. Alessandro, in realtà, non ci invita verso la sua pittura, strana e al contempo fortemente innovativa, ma ci impone di non distrarci dalla Bellezza di luoghi che pure appartengono al nostro quotidiano (la Reggia di Caserta, la Basilica di Sant’Angelo in Formis, Capodimonte …) e che, forse proprio per questo, noi non riusciamo più a leggere come dovremmo. L’occhio rischia la passività, rischia di non vedere più la perfezione delle linee, l’armonia dei volumi e Alessandro ci richiama imperiosamente verso una nuova consapevolezza. Il Bello non può essere un’abitudine, ma va cercato e goduto quotidianamente, se necessario anche attraverso sfacciate cascate di rossi, di gialli, di blu …

Grazie, Ale!

Linea Diretta Europa

[metaslider id=4443]