Canone Rai, più chiare le modalità di pagamento : per gli italiani in arrivo una maxibolletta

Dal primo luglio 2016 il pagamento del canone Rai sarà incluso nella bolletta elettrica degli italiani: a sciogliere i molti dubbi che hanno afflitto i cittadini negli ultimi mesi è stata l’Agenzia delle Entrate, che nella circolare ufficiale emanata il 21 giugno scorso ha fatto chiarezza sulle modalità di pagamento.

La parte più consistente del canone sarà addebitata nella prima fattura successiva alla data del primo luglio. La bolletta della luce degli italiani, alla vigilia delle vacanze estive, sarà infatti più cara di 70 euro, somma che andrà a coprire le rate dei sette mesi precedenti non pagati. Poi, ad agosto, settembre e ottobre, il rincaro sarà di 10 euro al mese, fino a raggiungere i 100 euro stabiliti dal governo Renzi per l’abbonamento al servizio pubblico radiotelevisivo.

La quota però sarà inferiore nel caso di mancato utilizzo delle apparecchiature televisive e radiofoniche: l’abbonamento trimestrale supera di poco i 26 euro, quello semestrale è di 51,03 euro mentre per quello annuale, come detto, si pagheranno 100 euro.

Buone notizie anche per chi si domandava se, avendo intestate più utenze elettriche, il canone dovesse essere pagato più di una volta: la risposta è no, perché l’abbonamento verrà pagato solo relativamente all’abitazione in cui effettivamente si risiede.

E’ possibile inoltre presentare un modello di autocertificazione per dichiarare che non si possiedono apparecchi televisivi in casa oppure che, pur essendo titolari di utenza elettrica, il canone Rai è già addebitato ad un altro membro dello stesso nucleo familiare (di cui si dovrà fornire obbligatoriamente il codice fiscale). Uno strumento utile, anche se quasi fuori tempo massimo per quanto riguarda il 2016: solo chi ha presentato il modello all’Agenzia delle Entrate entro il 16 maggio scorso, infatti, sarà esentato dal pagamento dell’intera somma; per chi invia l’autocertificazione entro il 30 giugno sarà sufficiente pagare i 51 euro relativi ai primi sei mesi dell’anno mentre per le richieste pervenute dopo il 30 giugno l’esenzione sarà calcolata direttamente per il 2017.

Da segnalare inoltre che gli abitanti di alcune isole, tra cui Ponza, Favignana e Lampedusa, le cui reti elettriche locali non sono allacciate alla rete nazionale, pagheranno l’abbonamento Rai alla vecchia maniera, attraverso il modello F24.

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