Lo sfogo di Emilio Fede su Radio24: “8000 euro di pensione? Non mi bastano”

Un’ondata di indignazione ha travolto Emilio Fede dopo le dichiarazioni che l’ex direttore del Tg4 ha rilasciato qualche giorno fa nel corso del programma radiofonico “La Zanzara”, condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo.

Quando i conduttori gli hanno chiesto quanti soldi al mese gli servissero per vivere, Fede ha detto con estrema serenità di non riuscire a sbarcare il lunario nonostante la sua pensione mensile sia di ben 8000 euro: “Non mi bastano perché devo pagare la rata della macchina in leasing, l’autista, la badante, l’affitto. Ogni tanto gioco anche al Super Enalotto, e l’altro giorno ho vinto 29 euro. A quelli che mi criticano perché prendono 300 euro al mese, dico di andare a fan****. Dopo 65 anni di contributi quella pensione mi spetta. E vorrei ricordare a tutti che sono disoccupato da quattro anni”.

Oltre a non aver ancora ben compreso, dopo decenni di carriera, quale sia la differenza tra disoccupato e pensionato, la gravità delle parole di Fede sta nel fatto che considera necessarie spese del tutto superflue, quali l’autista, la badante a ore o la macchina in leasing (non è dato sapere di quale auto disponga l’ex direttore del Tg4). Ognuno spende il denaro come meglio crede, e di certo non è facile ad una certa età modificare il proprio stile di vita, ma in un momento economico simile Fede avrebbe fatto meglio a mostrare un po’ di contegno, evitando di lamentarsi per una somma di denaro che per gran parte degli italiani è frutto di parecchi mesi di lavoro.

Inevitabili le proteste sul web e le telefonate alla redazione del programma, sommersa dalle richieste di intervenire in diretta. Un ascoltatore napoletano in particolare ha voluto parlare direttamente con il giornalista, ripetendogli più volte: “Come c**** ti permetti di dire che con 8000 euro al mese non ce la fai? Vergognati!” .

“Non conoscono la mia vita, è da isterici imbecilli aggredirmi così, faccio anche beneficenza alle persone povere che stanno male” replica Fede rivolgendosi a Cruciani, per poi continuare a lamentarsi rimpiangendo i bei tempi in cui, grazie al rapporto di lavoro ed amicizia con Silvio Berlusconi, non doveva preoccuparsi di pagare né l’affitto di casa né le bollette.

© Lineadirettaeuropa
All Rights Reserved / Tutti i diritti riservati
Reproduction only with permission from www.lineadirettaeuropa.eu / Riproduzione solo con il permesso di www.lineadirettaeuropa.eu