“CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2018”, LE CAMPANE CASERTA ED ERCOLANO TRA LE CITTA’ CANDIDATE

golpe1

golpe 3
golpe2
Saranno ventuno le città candidate a diventare “Capitale italiana della cultura 2018”. A renderlo noto è stato il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, che ha fissato anche la data di scadenza per la proclamazione della vincitrice, che dovrà essere scelta entro il 31 gennaio prossimo. Le procedure di selezione saranno condotte da una giuria composta da sette esperti nei settori della cultura, dell’arte e del turismo: entro novembre sarà fornita la lista delle 10 finaliste, ma solo una di queste diventerà “Capitale italiana della cultura” e riceverà il contributo di un milione di euro dal governo per la realizzazione del progetto.

Tra le candidate si trovano località caratteristiche e dal grande patrimonio storico e turistico, come Altamura, Aquileia o Recanati, ma anche città più grandi e conosciute a livello internazionale come Palermo, che con i suoi monumenti bizantini, arabi e normanni è da sempre un valore aggiunto per il nostro Paese.

“Il titolo di Capitale Italiana della Cultura è in grado di mettere in moto un meccanismo di progettazione virtuosa e di promozione delle città, coinvolgendo tutte le realtà economiche e sociali dei territori e rafforzando il concetto di Italia museo diffuso” ha detto il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini.

Spiccano tra le città in corsa due gioielli campani, in pole position per la vittoria finale dopo le delusioni del passato. Parliamo di Caserta, città che dispone di bellezze come la reggia vanvitelliana e il belvedere borbonico di San Leucio e che solo da pochi anni ha dato vita ad una fondamentale rinascita culturale; e di Ercolano, città vesuviana dallo sconfinato valore storico che è stata battuta al fotofinish nelle due precedenti edizioni , rispettivamente da Mantova e da Pistoia.

Mauro Felicori, direttore della reggia di Caserta, in un’intervista rilasciata a “Il Mattino” si mostra ottimista in vista dei verdetti dei prossimi mesi: “Caserta ha tutte le carte in regola per diventare capitale italiana della cultura, ma deve credere in se stessa. La reggia c’è, con la sua magnificenza, ma non può mettere in ombra la città e le sue altre ricchezze storiche e artistiche. Essa deve cominciare a brillare di luce propria e non farsi intimidire dalla straordinarietà del capolavoro vanvitelliano: bisogna pensare quasi come se la reggia non ci fosse”.

Positive anche le impressioni del sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto, il quale punta sull’esperienza accumulata nelle due precedenti edizioni e sostiene che una eventuale vittoria segnerebbe la definitiva uscita da una lunga crisi cittadina e favorirebbe “la piena consapevolezza di vivere in uno dei posti più belli del mondo”.

Ecco la lista completa delle ventuno città candidate: Alghero, Aliano, Altamura, Aquileia, Viterbo-Orvieto-Chiusi (candidatura congiunta), Caserta, Comacchio, Cosenza, Ercolano, Iglesias, Montebelluna, La Spezia, Ostuni, Palermo, Piazza Armerina, Recanati, Settimo Torinese, Spoleto, Trento, Unione dei comuni Elimo Ericini, Vittorio Veneto.

 © Lineadirettaeuropa  All Rights Reserved / Tutti i diritti riservati Reproduction only with permission from www.lineadirettaeuropa.eu / Riproduzione solo con permesso di www.lineadirettaeruropa.eu