Alla scoperta di Amsterdam, città di cultura, svago e rispetto per l’ambiente

Natura, cultura, divertimento, libertà e una qualità di vita che noi europei del “sud” facciamo addirittura fatica ad immaginare: questo e molto altro è Amsterdam, la capitale olandese soprannominata la “Venezia del Nord”. Il centro della città, percorso da numerosi e splendidi canali artificiali risalenti agli anni tra il 1100 e il 1200, è dal 2010 Patrimonio dell’umanità UNESCO. Insieme a Rotterdam, Bruxelles e Bruges, Amsterdam è uno dei gioielli del Benelux. Scopriamola meglio attraverso immagini e dettagli che abbiamo raccolto e scoperto direttamente sul posto.

Ci sono molti motivi per visitare Amsterdam, e tanti altri per cercare di capire come una città che esteticamente non è più bella delle nostre Roma, Napoli o Firenze possa valorizzare le sue bellezze tramite una serie di provvedimenti che la rendono più fruibile, divertente e ordinata non solo per i turisti, ma anche (e soprattutto) per i cittadini.

Basterebbero i canali e la singolare architettura degli edifici a far respirare un’atmosfera unica nella città, ma Amsterdam ci mette dell’altro: gli olandesi, favoriti anche dalla conformazione pianeggiante del territorio, vanno a lavoro, escono e vivono in bicicletta. Migliaia di bici attraversano incessantemente la città, percorrendo le piste ciclabili che collegano tra loro tutte le strade della capitale e rendendo il paesaggio ancora più suggestivo. Le automobili sono poche e spesso ad alimentazione elettrica (il governo applica degli incentivi per l’acquisto di veicoli ecologici), il traffico è sempre regolare e i semafori sono tre: uno per i pedoni, uno per le automobili e uno per i ciclisti. 800 mila abitanti possiedono oltre 550 mila bici; numeri che danno il senso di quanto in Olanda, e nella cultura nordica in generale, il rispetto per l’ambiente sia, con netto anticipo rispetto alle altre nazioni, tra le priorità. Non c’è da stupirsi quindi se Amsterdam è tra le città più green del mondo, e il suo nucleo urbano è circondato da enormi pale che accumulano ininterrottamente energia eolica. La vera protagonista della capitale olandese è infatti proprio la natura: nell’intera città ci sono decine di parchi (il più famoso è Vondelpark), con splendidi prati e piccoli laghi all’interno. Turisti e residenti si sdraiano sull’erba rilassandosi all’ombra degli alberi e rispettando l’ambiente. C’è poi a ridosso dei canali il Bloemenmarkt, l’unico mercato dei fiori galleggiante al mondo, in cui si possono acquistare bulbi di piante e fiori tipici dell’Olanda, su tutti i tulipani.
Uscendo dalla città, ci sono poi i mulini di Zaanse Schans, un vero e proprio simbolo della cultura olandese: distanti circa 20 chilometri dal centro cittadino, i mulini sono raggiungibili anche in bicicletta, grazie alle piste ciclabili immerse nel verde che collegano la capitale al piccolo paesino. Ogni mulino è visitabile al modico prezzo di 4 euro, e una volta all’interno si capisce come queste incredibili strutture funzionassero già secoli fa e cosa producessero. Salendo su queste costruzioni si può poi godere dell’incredibile panorama, in cui si confondono perfettamente il paesaggio naturale e quello artificiale dei canali.

Per quanto riguarda i musei, Amsterdam è senza dubbio la capitale dell’arte fiamminga: al centro della città sorge il celebre Van Gogh Museum, che raccoglie alcune delle principali opere del pittore olandese vissuto nell’800. Tra queste “I mangiatori di patate”, “La casa gialla”, “La sedia di Gauguin” ed una delle varie realizzazioni de “I girasoli”. A pochi passi si trova il Rijksmuseum, uno stupendo edificio in cui sono raccolte le opere più famose dei pittori fiamminghi: ci sono i capolavori di Rembrandt, tra cui il famoso “La ronda di notte”, di Veermer (“La lattaia” e “La lettera d’amore”), ma anche oggetti appartenuti ai reali d’Olanda che raccontano il cammino sociale e coloniale del Paese e opere risalenti al Rinascimento e al Manierismo italiano, come la “Visione di San Francesco d’Assisi” di Ludovico Carracci, il “Ritratto di Ottavio Strada” di Tintoretto e la “Madonna col bambino” di Cima da Conegliano. Amsterdam ospita altri luoghi di interesse storico come la Anne Frank Huis, l’abitazione dove la giovane ebrea Anna Frank si nascose per quasi due anni durante l’occupazione nazista dell’Olanda, e la casa in cui visse e dipinse l’artista Rembrandt, a cui è dedicata anche una splendida piazza. Da evitare invece l’Heineken Experience, una visita guidata nell’antica sede del birrificio olandese dove si assiste ad una straordinaria operazione di marketing che onestamente non vale i 18 euro del biglietto.
C’è poi il capitolo delle libertà (potremmo definirle anche vizi) che in questa città sono concesse e che invece sono perseguite penalmente in tutto il resto del continente. Come molti sanno, l’Olanda è stata tra i primi Paesi a legalizzare la prostituzione e il consumo di droghe leggere. Si può essere d’accordo o meno con questa politica, ma è innegabile che tali provvedimenti abbiano creato un incredibile flusso turistico, di cui beneficia da decenni l’economia del Paese. Il De Wallen è il celebre quartiere a luci rosse della città, forse il più famoso in tutta Europa: si tratta di una serie di stradine al centro di Amsterdam con circa trecento stanze affittate da ragazze che dietro una vetrina mostrano le proprie grazie e invitano i passanti a entrare. Le prostitute, provenienti da tutto il mondo, sono regolarizzate e pagano anche le tasse come qualsiasi altro lavoratore. Il quartiere ospita inoltre il museo del sesso e tutta una serie di sexy shop in cui si possono trovare gli oggetti più inusuali e stravaganti.
Anche i coffee shop sono una peculiarità tipica dell’Olanda e in particolare di Amsterdam, che ne ospita ad oggi circa 240. In questi locali non si vendono alcolici e non si fumano sigarette, ma sono invece ammessi il consumo e la vendita di piccoli quantitativi di marijuana e derivati (hashish) che il consumatore può acquistare scegliendo tra centinaia di varietà dagli effetti e dal costo diversi. Tra i più famosi coffee shop troviamo il Bulldog, il Baba, lo Smokey’s, la Green House, il Grasshopper e il Mellow Yellow, secondo la tradizione il primo locale di questo tipo ad essere stato istituito sul territorio di Amsterdam.

Insomma Amsterdam è una città unica, che consigliamo assolutamente di scoprire. Per godere a pieno della sua bellezza è però preferibile visitarla nel periodo più caldo, da aprile a settembre, in modo da poter girare per le strade noleggiando una bicicletta, ammirando i paesaggi ed evitando al contempo le rigide temperature e le piogge frequentissime dei mesi invernali e autunnali.
Ultima informazione quella sul costo della vita, sensibilmente più alto rispetto all’Italia. Basti pensare che gli alberghi costano in media 60/70 euro a notte per persona, una corsa del tram costa 2,90 euro e una bottiglia d’acqua da mezzo litro può costare in un bar anche più di due euro e cinquanta.