G7 dell’economia, sarà Caserta la sede del vertice in programma a maggio

Il presidente del Consiglio mantiene la promessa fatta nello scorso aprile e sceglie Caserta come sede del prossimo G7 dell’economia. Dall’11 al 13 maggio 2017 la città campana ospiterà per l’evento circa 500 persone, tra ministri dell’economia, governatori delle banche centrali e altri addetti ai lavori provenienti dai Paesi del G7 (Italia, Gran Bretagna, Canada, Francia, Germania, Giappone e Stati Uniti). La parte politica del summit internazionale si svolgerà invece due settimane dopo, il 26 e 27 maggio, nella splendida cornice di Taormina, in Sicilia.

Durante la tre giorni Caserta sarà di fatto la capitale economica del pianeta, avrà l’opportunità di mettersi in vetrina e di valorizzare il suo monumento più famoso, la reggia vanvitelliana, che per l’occasione sarà resa ancora più accogliente dal direttore Mauro Felicori. Non è la prima volta che Caserta e la sua reggia vengono scelte per ospitare eventi politici importanti: nel 1994, con Silvio Berlusconi per la prima volta premier, alla reggia si tenne la serata di gala del G7 organizzato a Napoli, mentre nel 2007 il governo Prodi scelse Caserta come sede del primo consiglio dei ministri.
A dare la notizia ufficiale del vertice del prossimo maggio un comunicato congiunto del sindaco della città, Carlo Marino, e del governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca: “Si tratta di una notizia di straordinaria importanza per il nostro territorio. Siamo di fronte all’evento di carattere internazionale più importante per Caserta dal dopoguerra ad oggi. Il Governo” si legge ancora nel comunicato “ha dimostrato grande attenzione nei confronti della Regione Campania e del Comune di Caserta. Raccogliamo con entusiasmo questa sfida e nei mesi che ci separano dall’evento metteremo in campo attività per rendere più attrattiva la città. La Reggia, con il contributo fondamentale del direttore Mauro Felicori, e il Belvedere di San Leucio per la prima volta lavoreranno davvero in sinergia e saranno l’asse portante dell’intero G7 e di ulteriori iniziative collaterali che affiancheranno il vertice”.