G7 economia, bocciatura last minute per Caserta: si svolgerà a Bari

G7 economia, bocciatura last minute per Caserta: si svolgerà a Bari

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Pochi mesi dopo le promesse del governo, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan con un messaggio sul suo profilo Twitter gela Caserta, comunicando che la città campana non ospiterà più il G7 Finanze: “Dopo Sendai 2016, nel 2017 il G7 Finanze si terrà a Bari. Un’opportunità unica per discutere di crescita, occupazione e diseguaglianza”.

La decisione di spostare l’evento, in programma dall’11 al 13 maggio 2017, è stata presa dopo i sopralluoghi dei tecnici del governo che hanno avuto esito negativo.

Nel capoluogo campano si stava già pensando a come sfruttare al meglio un’opportunità che avrebbe permesso di mettere in vetrina un monumento unico come la Reggia di Caserta. Poi la doccia fredda che ha lasciato spiazzati tutti, in primis il sindaco della città Carlo Marino che ha sfogato tutta la sua amarezza precisando però che la bocciatura non sarebbe dovuta al degrado della zona antistante la Reggia o alla scarsa sicurezza garantita dalla location, come aveva ipotizzato il quotidiano “Il Mattino”:

“Non è vero” dice il primo cittadino “mai nessuno mi ha detto né formalmente, né informalmente che questo fosse il problema. Mi hanno, invece, detto che il G7 non si sarebbe svolto a Caserta perché tra gli alberghi scelti ce n’era uno, a San Marco Evangelista, comune a noi vicino, che ha una brutta vista, sull’autostrada. Tutto qui”. Il 7 settembre durante l’ultima riunione organizzativa “erano tutti contenti” continua Marino. “Si stavano quasi scegliendo i gadget di seta da regalare agli ospiti, poi, 3-4 giorni fa, la telefonata del consigliere diplomatico del ministro Padoan che mi comunicava la decisione di spostare il G7. Proprio per ridare speranza a un territorio difficile il governo aveva scelto la nostra città come sede di un evento così importante. E invece la burocrazia, prigioniera di questi standard, ha deciso di far saltare un simile evento: ma davvero si pensava che Caserta fosse Portofino?”. Marino ha scritto una lettera al presidente del Consiglio Renzi: è impossibile che la decisione possa cambiare di nuovo, ma l’intervento del premier potrebbe essere utile per chiarire le rispettive posizioni e dare al sindaco le dovute spiegazioni.

Più moderato il commento del governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca: “Un evento del genere richiede una serie di caratteristiche anche territoriali. Bisogna verificare bene, ma questa è responsabilità del governo nazionale che giudica le condizioni di accoglienza e le strutture congressuali. E’ evidente che per un evento internazionale l’Italia deve essere in grado di ospitarlo al meglio. Noi continueremo a puntare sulla Reggia” continua De Luca “sulla sua valorizzazione come grande attrattore turistico a mio parere assolutamente sottoutilizzato e sotto valorizzato. Nonostante gli incrementi importanti che abbiamo avuto negli ultimi mesi”.

Comprensibilmente soddisfatto è invece Antonio Decaro, sindaco di Bari: “La città sarà pronta ad ospitare questo grande evento che farà di Bari un palcoscenico internazionale. In queste settimane abbiamo lavorato silenziosamente, accompagnando i delegati e la struttura del Mef in giro per la città, in una serie di sopralluoghi, che hanno evidentemente sortito un esito positivo”.

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