North Carolina, molotov provoca incendio nella sede del partito repubblicano

Una molotov lanciata contro la sede del partito repubblicano nel North Carolina: è l’ultimo caso al centro dell’accesissima sfida elettorale, che terminerà l’8 novembre, tra Donald Trump e la candidata democratica Hillary Clinton. Nella cittadina di Hillsborough, probabilmente durante la notte tra sabato e domenica, alcuni teppisti hanno lanciato una bottiglia piena di benzina contro una finestra della sede del partito repubblicano, provocando un incendio che ha distrutto arredamento, manifesti elettorali ed altro materiale. Per fortuna non ci sono state né vittime né feriti, ma gli autori dell’atto d’odio hanno lasciato su un muro della zona la scritta “nazisti repubblicani via dalla città”. La polizia è ancora alla ricerca degli aggressori, mentre immediate sono state le reazioni dei governatori locali, concordi nel definire l’episodio “una minaccia alla democrazia americana e alla sicurezza della comunità di Hillsborough”.

Il candidato repubblicano Donald Trump ha colto l’occasione per accusare la rivale democratica, scagliandosi con un tweet sul suo profilo ufficiale contro “gli animali che rappresentano la Clinton e i democratici del North Carolina” ed imputando la rabbia e l’odio degli aggressori al fatto che il suo partito stia vincendo (in realtà secondo gli ultimi sondaggi Hillary Clinton sarebbe in vantaggio di almeno 4 punti percentuali). L’ex first lady non ha risposto alla provocazione di Trump, limitandosi a definire l’accaduto “orribile ed inaccettabile”.

© Lineadirettaeuropa All Rights Reserved / Tutti i diritti riservati Reproduction only with permission fromwww.lineadirettaeuropa.eu / Riproduzione solo con il permesso di www.lineadirettaeuropa.eu