“Il giardino degli scalzi”: un progetto sociale per far rivivere i quartieri difficili

La piattaforma di crowdfunding sociale Meridonare e l’associazione della gioventù cattolica Asso.Gio.Ca insieme per realizzare un progetto ambizioso, che possa offrire nuove opportunità ai cittadini che vivono nelle aree più povere della città di Napoli.  Il progetto di Asso.Gio.Ca., intitolato “Il Giardino degli Scalzi”, nasce con lo scopo di offrire ai fruitori, in particolare bambini, adolescenti e anziani,  un’area verde di accoglienza e ospitalità, dove di volta in volta saranno organizzati percorsi educativi, formativi e ludici sia personali che di gruppo con il fine primario di togliere i ragazzi dalla strada e permettere loro un inserimento nella società quanto più normale possibile. Lo spazio scelto per l’ “orto urbano” è un giardino storico di oltre 2500 mq di proprietà dell’Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini sito in Vico Lungo Sant’Agostino degli Scalzi, nel cuore del quartiere Materdei. Per fare sì che questo sogno si realizzi bisogna però continuare i lavori (già avviati da Asso.Gio.Ca.) di restauro del sito, e per fare ciò è necessario che quante più persone possibile contribuiscano al progetto con una donazione. E’ possibile contribuire al progetto liberamente, donando una somma che può andare da un minimo di un euro ad un massimo di 5000. Tutto ciò nella maggiore sicurezza possibile, grazie alla collaborazione con Meridonare, il più grande sito di crowdfunding sociale meridionale, figlio della Fondazione Banco Napoli, che promuove e valorizza le idee migliori da Roma in giù, sostenendo solo ed esclusivamente progetti con finalità sociali, civiche e culturali (in gergo tecnico “startup innovative a vocazione sociale”) che grazie al contributo degli utenti della rete possono ottenere le risorse umane ed economiche necessarie per essere realizzati nel migliore dei modi. Per ulteriori informazioni sul progetto “Il giardino degli Scalzi” visitare il sito di Meridonare alla pagina https://www.meridonare.it/progetto/adotta-gli-scalzi-unnuovogiardino oppure consultare la pagina Facebook dell’associazione Asso.Gio.Ca. o il sito www.assogioca.org

 

Testimonial d’eccezione del progetto è la bravissima attrice napoletana Veronica Mazza, protagonista della fiction “Un posto al sole”, del prossimo film di Vincenzo Salemme e di tanti spettacoli teatrali. L’abbiamo sentita per sapere quali effetti benefici “Il Giardino degli Scalzi” avrebbe sulla comunità del quartiere Materdei: “I vantaggi sarebbero tantissimi, tutti i luoghi di aggregazione diventano luoghi di scambio e anche per due o tre ore al giorno i ragazzi avrebbero la possibilità di dedicarsi alla natura, al teatro, ad attività ludiche e culturali che li possano allontanare dalla strada e dalla tecnologia, permettendogli di non atrofizzarsi davanti alla tv violenta o davanti ai videogiochi per riscoprire il valore del contatto con la natura. Il progetto è inoltre perfetto per un quartiere come Materdei, che vive difficoltà quotidiane e nel Giardino degli Scalzi troverebbe un luogo di riscatto dove condividere le problematiche e riconquistare la fiducia nel futuro. Credo fortemente in questo progetto”. E sulle attività in programma per gli anziani, principali destinatari del progetto oltre alle fasce giovanili, l’attrice si esprime così: “Gli anziani di questo secolo sono molto attivi, ma spesso sono costretti a stare da soli. Per via del lavoro e della nostra vita frenetica spesso non riusciamo a condividere la nostra quotidianità con i nostri genitori e con le altre persone più avanti con gli anni. Il giardino può essere una risorsa anche e soprattutto per loro: invece di rimanere soli potrebbero assistere i piccoli, raccontare le esperienze vissute, insegnare loro a coltivare la terra e dare preziosissimi consigli di vita, così some si fa con i nipotini. In questo modo si creerebbe una comunità più sana e più naturale”.

 

L’associazione cattolica Asso.Gio.Ca. guidata dal presidente Wurzburger opera da anni nei quartieri Materdei, Sanità, e nella circoscrizione Mercato-Pendino, zone in cui i più giovani spesso incontrano difficoltà socio-ambientali dovute anche alla mancanza di spazi in cui colloquiare e conoscersi. L’effetto delle attività realizzate, che si concentrano soprattutto nei settori del volontariato sociale, della tutela dei minori a rischio, della promozione della cultura e della tutela del patrimonio artistico, risulta essere quello dell’aggregazione e della socializzazione di bambini, adolescenti, giovani e adulti, con riflessi positivi sulla vita familiare degli stessi. Il credo dell’associazione si basa sulle idee di Don Bosco, che puntava sulla formazione e sulla crescita dei ragazzi tramite attività ricreative e sportive tali da condurli alla maturità come “onesti cittadini e buoni cristiani”.

 

1

 

2

 

5