Le bellezze di Strasburgo tra natura, politica, arte e storia

Nel corso della settimana la città di Strasburgo sarà, come capita ogni mese tranne rare eccezioni, sede della seduta plenaria del Parlamento europeo. Una città che è il fulcro, insieme a Bruxelles, della vita politica continentale, ma che possiede bellezze tutte da scoprire anche dal punto di vista artistico e storico.

Il nome Strasburgo, che letteralmente significa “città delle strade”, è già emblematico della vocazione commerciale della città, da sempre punto di passaggio quasi obbligato e territorio di confine per eccellenza. Situata nella parte orientale della Francia, e precisamente nella regione dell’Alsazia tante volte contesa nella storia tra Francia e Germania, Strasburgo è una città piccola ma all’interno della quale convivono perfettamente diverse atmosfere che la rendono tanto suggestiva da essere dichiarata Patrimonio culturale dell’Unesco. Attraversata da sontuosi canali, Strasburgo è sempre stata il crocevia geografico d’Europa ed è per questo che dal 1949, data dell’istituzione del Consiglio d’Europa (la sede del Parlamento Europeo sorse nel 1952) è considerata la capitale politica del continente.

Nelle vie della città si possono scoprire ad ogni angolo testimonianze risalenti al Medioevo e alle diverse fedi religiose: a Strasburgo infatti cattolici e protestanti convivono pacificamente, trovandosi spesso e volentieri a pregare nello stesso posto.

LUOGHI DA VISITARE

Il vero e proprio simbolo della città è la cattedrale di Notre-Dame, un capolavoro di arte gotica che svetta nel cuore della città. La chiesa ha una facciata asimmetrica in arenaria rosa che si accende al tramonto, ed è altrettanto suggestivo l’orologio astronomico che risale al XVI secolo ed era anticamente considerato una delle sette meraviglie della Germania. Necessario percorrere i 330 gradini che conducono in cima alla guglia per osservare lo strepitoso panorama.

La zona della Grand Ile costituisce il centro storico della città ed è un’area pedonale in cui si susseguono stradine, ponti e canali pittoreschi che lasciano a bocca a perta i turisti. Sempre nella stessa zona c’è una stradina, la Petit France, costituita da case coloratissime che sembrano appartenere a un mondo incantato, immerse nei canali dove nuotano i cigni.

Da non perdere i musei, da quello di Arte Moderna e Contemporanea a quelli presenti nel complesso Palais Rohan che comprende il Museo Archeologico, il Museo delle Arti decorative e il Museo storico Alsaziano, unico e fondamentale per comprendere la travagliata storia della città.

Da visitare per osservare le severe architetture prussiane dell’ottocento la zona di Place de la Republique, mentre il Parc de l’Orangerie è una tappa obbligata per chi voglia rilassarsi per qualche ora immerso nella natura e nel verde.

E infine non può mancare una passeggiata al Parlamento Europeo.