Governo, 530 milioni di sgravi per le assunzioni al Sud

Nuove misure da parte del governo per favorire l’occupazione in Italia, ed in particolare nel Sud della nazione, dove il numero di disoccupati e inoccupati è sensibilmente più alto.

Ulteriori sgravi fiscali sono infatti contenuti nell’atto ministeriale messo a punto dal dicastero del Lavoro e circolato in commissione Bilancio alla Camera che sta esaminando la manovra: scendendo nel dettaglio, gli sgravi per le assunzioni nel Mezzogiorno ammonteranno a 530 milioni di euro, e tale somma sarà completamente gestita dall’Inps. Le imprese meridionali che decideranno di assumere nel 2017 giovani con età inferiore o pari a 24 anni, oppure persone di almeno 25 anni che risultino disoccupate almeno da sei mesi, potranno beneficiare dello sgravio totale, che arriva fino a 8060 euro all’anno.

Per inserire la misura nella manovra non sarà necessario creare una nuova norma ma basterà semplicemente un atto ministeriale. Tramite questo provvedimento verrebbero anche incentivate le trasformazioni dei contratti da tempo determinato ad indeterminato e le assunzioni con contratti part time o di apprendistato.

Il viceministro all’Economia Enrico Morando ha parlato di un “intervento potente” che permetterà di sostenere l’occupazione al Sud, ma non sono mancate le critiche: quella principale riguarda il fatto che queste risorse erano già state destinate al Sud negli anni precedenti e non rappresentano quindi fondi aggiuntivi presi dalla fiscalità generale.