Clima, gli Usa sosterranno l’Accordo di Parigi? I cittadini propendono per il...

Clima, gli Usa sosterranno l’Accordo di Parigi? I cittadini propendono per il sì

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Dopo l’elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti nascono preoccupazioni nell’opinione pubblica americana per quanto riguarda i prossimi accordi climatici. Tra le intenzioni del tycoon ci potrebbe essere infatti quella di annullare la partecipazione degli Usa all’accordo di Parigi sul clima, che ha visto la firma, alla fine del 2015, da parte di quasi 200 Paesi. Se Trump dovesse fare dietrofront, molti sarebbero gli scontenti in terra americana: come riporta un recente sondaggio effettuato dal Consiglio di Chicago e pubblicato dal Washington Post, su 2061 statunitensi ben il 71% degli intervistati si dichiara favorevole all’accordo climatico, con una percentuale che scende di poco, al 57%, per quanto riguarda i sostenitori del partito repubblicano. Numeri molto alti, considerando che il tema è stato toccato solo parzialmente nella campagna elettorale del presidente.

Dina Smeltz, ricercatrice del Consiglio di Chicago e principale artefice del sondaggio, sottolinea il fatto che i cambiamenti climatici sono avvertiti come un problema di peso differente tra repubblicani e democratici: “In termini di priorità, i democratici vedono quello dei cambiamenti climatici come un problema molto più grande soprattutto per la politica estera, ma ultimamente una percentuale crescente di repubblicani pensa che qualche azione graduale dovrebbe essere presa”.

E quando le chiedono se una decisione contraria all’Accordo di Parigi potrebbe creare problemi a Trump e alla sua reputazione, Dina Smeltz risponde affermando che questo non si può prevedere, perché non tutti quelli che hanno appoggiato Trump alle elezioni lo sostengono in maniera convinta, ma in ogni caso lo hanno preferito rispetto all’avversaria Hillary Clinton. Ciò che è certo invece secondo la ricercatrice è il fatto che gli americani siano più favorevoli ad azioni contro i cambiamenti climatici rispetto a qualche anno fa, e questa è sicuramente una buona notizia per gli attivisti e gli ambientalisti che potrebbero beneficiare dell’appoggio dell’opinione pubblica in un’eventuale azione collettiva per convincere Trump a sostenere l’accordo di Parigi.