L’Efsa lancia l’allerta: “Olio di colza pericoloso per i bambini”

L’Efsa lancia l’allerta: “Olio di colza pericoloso per i bambini”

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Continuano le preoccupazioni per alcune sostanze che, se ingerite in quantità superiori al limite, possono creare pericoli per la salute umana. Dopo i casi legati all’olio di palma e al glifosato, l’Efsa (European Food Safety Authority) invita i consumatori a fare attenzione alle quantità ingerite di olio di colza, che può risultare insidioso. A preoccupare in particolare è l’acido erucico, un contaminante naturale presente in questo tipo di olio, nella senape ed anche in altri oli vegetali: esso non rappresenta un pericolo per la maggior parte dei consumatori, ma “può costituire un rischio a lungo termine per la salute di bambini fino a 10 anni che consumino elevate quantità di alimenti contenenti questa sostanza“.

L’Efsa aveva già stabilito nel lontano 1976 i limiti di tolleranza per questa sostanza negli alimenti, ma nell’ultimo periodo ha effettuato una nuova valutazione dei rischi conducendo una serie di test sugli animali: se per i suini non è stato riscontrato alcun problema di salute, cosa diversa è accaduta per polli e altri animali, che ingerendo una quantità di acido erucico appena superiore ai limiti hanno contratto in alcuni casi una malattia cardiaca reversibile chiamata lipidosi del miocardio, mentre se sottoposti a quantità ancora maggiori hanno subito conseguenze più gravi come aumento del peso del fegato, dei reni e del muscolo scheletrico. In seguito a questi risultati l’Efsa ha deciso di abbassare la dose giornaliera a un massimo di 7 milligrammi per ogni chilo di peso corporeo.

L’olio di colza viene utilizzato per di più nella trasformazione industriale degli alimenti e nella cucina di alcuni Paesi, ma le quantità assunte dagli adulti non rappresentano quasi mai un problema per la salute: può provocare danni invece ai bambini, perché gli alimenti a loro destinati presentano una maggior percentuale di acido erucico. “I neonati potrebbero essere esposti in alcuni casi a dosi di 7,4 mg per chilo al giorno” denuncia l’Efsa: la presenza di acido erucico è infatti molto alta nel latte artificiale, mentre per i bambini più grandi (dai 2 ai 10 anni) tra gli alimenti più pericolosi ci sono torte, biscotti e dolci vari. In futuro l’Efsa ha promesso però di effettuare controlli anche su altri prodotti di origine animale (carne e uova) per capire quanto questa sostanza possa effettivamente essere pericolosa.

L’Italia però dovrebbe essere tra i Paesi meno a rischio, come dice ad AdnKronos Giorgio Calabrese, nutrizionista e presidente del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare: secondo lui infatti l’olio di colza non è molto usato nel nostro Paese, ma è importante leggere bene le etichette soprattutto per gli alimenti per bambini in arrivo dalla Francia, dagli Usa e dal Canada. Tra gli altri alimenti a cui fare attenzione ci sono olio di ravvizzone e olio di senape. Ma le sostanze potenzialmente pericolose per la salute sono tantissime: basti pensare al glifosato, un diserbante usato in agricoltura che arriva sulle nostre tavole e potrebbe essere altamente nocivo per la salute. Ce ne siamo occupati in precedenza: http://lineadirettaeuropa.eu/2016/05/17/glifosato-il-diserbante-che-divide-cancerogeno-o-innocuo/