“La scuola adotta un monumento”, così si insegna agli studenti il rispetto per il patrimonio culturale

Torna anche quest’anno il progetto “La scuola adotta un monumento” proposto dalla Fondazione Napoli Novantanove in collaborazione con il Miur e con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Obiettivo dell’iniziativa, lanciata per la prima volta nel 1992 a Napoli e poi allargata su scala nazionale, è quello di permettere agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado che vogliano entrare a far parte della rete “La scuola adotta un monumento” di “adottare” uno spazio della propria città studiandolo, promuovendone la storia e l’utilizzo al fine di evitare l’abbandono di luoghi preziosi ma troppo spesso sottovalutati del nostro Paese. Un’operazione educativa fondamentale in grado di rendere più forte il legame tra le nuove generazioni, l’ambiente ed il patrimonio storico-culturale dell’Italia, che restituisce alla scuola la funzione fondamentale di strumento formativo. Grazie a un progetto del genere, che anno dopo anno ha raccolto sempre maggiori consensi ed adesioni, gli studenti comprendono l’importanza e la ricchezza dei propri territori imparando a rispettarli probabilmente molto di più di quanto abbiano fatto le generazioni precedenti. “Adottare un monumento” si legge nella comunicazione ufficiale dell’iniziativa

non significa solo conoscerlo ma anche prenderlo sotto tutela spirituale e dunque sottrarlo all’oblio e al degrado, averne cura, tutelarne la conservazione, diffonderne la conoscenza, promuoverne la valorizzazione.

Gli studenti e i docenti interessati a partecipare dovranno scegliere un monumento da adottare che sia rappresentativo dell’identità e della storia del loro territorio, e svolgere un lavoro di ricerca sul bene volto a valorizzarlo, restituendo ad esso, se non la fruibilità, almeno l’importanza e la dignità che gli spetta. Per monumento si intendono chiese, palazzi, teatri, biblioteche, musei ma anche spazi aperti come piazze, giardini, siti archeologici e paesaggi. Al termine della ricerca gli studenti dovranno realizzare un video della durata massima di 3 minuti che spieghi, tramite parole, immagini e musica, il motivo della loro scelta e la storia del bene preso in adozione. Al video dovrà essere affiancata una relazione scritta in cui si presenta il percorso didattico scelto e si elencano i riferimenti alle fonti utilizzate. Tutto il materiale dovrà essere inviato alla Fondazione Napoli Novantanove entro il 28 aprile 2017: una volta visionato il video e verificata la rispondenza alle caratteristiche richieste, la Fondazione provvederà ad inserire in ordine di arrivo i beni all’interno dell’Atlante dei Monumenti Adottati. Entro la fine di maggio in un incontro pubblico verranno decretati i vincitori del progetto e verrà presentato il neonato Archivio Nazionale dei monumenti adottati dalle scuole italiane.