Secondo nuovi test, la gravidanza modifica il cervello di una madre, con...

Secondo nuovi test, la gravidanza modifica il cervello di una madre, con sorprendenti novità

Condividi
Reading Time: 2 minutes

Come ogni genitore sa e vi dirà, una volta avuti i figli, non è più lo stesso, compreso, a quanto pare, il cervello delle loro madri.  

In un articolo appena pubblicato su Nature Neuroscience, un team guidato da Elseline Hoekzema della Universitat Autònoma de Barcelona, in Spagna, descrive per la prima volta come la gravidanza altera il cervello delle donne. 

Il dr Hoekzema ed i suoi colleghi hanno eseguito test dettagliati del cervello di 65 donne volontarie, con desiderio di diventare madri, ed altre 20 che non avevano tale desiderio. Circa 15 mesi dopo, quando ormai 25 dei loro volontari avevano portato a termine la gravidanza, hanno ripetuto il processo. 

Confrontando i test, questi ultimi hanno mostrato significative riduzioni del volume di materia grigia nel cervello delle neomamme. Il risultato è così affidabile da poter prevedere con perfetta accuratezza chi delle donne era incinta e chi no. Quando i ricercatori hanno riesaminato le madri due anni più tardi, la maggior parte delle alterazioni erano ancora presenti. 

Il dr Hoekzema e i suoi colleghi sospettavano che qualcosa nel processo biologico di gravidanza stesse causando i cambiamenti. Per confermare tale studio, hanno anche confrontato il cervello delle loro donne con quello di alcuni uomini, due padri. Il cervello degli uomini, come quelli delle donne senza figli, non ha tuttavia mostrato tale cambiamento. Inoltre, studi anche sugli animali, hanno mostrato che i ratti che hanno avuto cuccioli avevano cambiamenti notevoli e duraturi nella struttura del cervello. Essi tendevano ad essere meno ansiosi, maggiormente in grado di far fronte allo stress, e di avere una migliore memoria. 

La vicenda sembra comunque avere un senso da un punto di vista evolutivo. I neonati sono impotenti, e, al fine di prendersi cura di loro una madre deve essere brava a dedurre di cosa hanno bisogno. Il ricablaggio può anche influenzare in meglio il legame madre figlio. Dopo il parto, il team di ricerca somministrava un test psicologico standard progettato per misurare quanto erano attaccate quelle donne ai propri bambini. Quelli con le maggiori riduzioni del volume di materia grigia, nel complesso, erano le più legate ai loro bambini. 

Cablaggio efficiente 

Attribuire tutto questo a una riduzione del volume di materia grigia, piuttosto che un aumento, sembra poco logico. Ma il dottor Hoekzema sostiene che probabilmente sia la prova di un processo chiamato “potatura sinaptica”, in cui le connessioni poco utilizzate tra i neuroni sono autorizzate a scomparire, mentre la più utilizzata diventa quella più forte.  

Del resto, anche l’ondata di ormoni sessuali durante l’adolescenza è pensata per causare una grande potatura sinaptica. E’ quindi ragionevole supporre che l’ancora più grande ondata ormonale sperimentata durante la gravidanza potrebbe avere un effetto simile. Quando si tratta di cervello, dopo tutto, più grande non è necessariamente migliore.