Strage Berlino, evitato bilancio più tragico grazie al sistema di frenata d’emergenza imposto dall’Ue

E’ stato il sistema di frenata automatico installato sul camion ad evitare che la strage avvenuta il 19 dicembre scorso al mercatino di Natale di Berlino provocasse un numero maggiore di vittime rispetto alle 12 registrate ufficialmente, tra cui l’italiana Fabrizia Di Lorenzo. A comunicare questo importante dettaglio il quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung, che, in accordo con la conclusione a cui sono giunti gli inquirenti del gruppo “City” che lavora sotto il controllo del procuratore generale per chiarire la dinamica dell’attacco, attribuisce il risultato positivo ad un regolamento recentemente introdotto dai vertici dell’Unione Europea. Nel 2012 infatti le istituzioni europee introdussero una normativa che obbligava le case produttrici ad installare sui mezzi pesanti superiori alle 3,9 tonnellate un sistema di frenata avanzato che permettesse ai mezzi di arrestarsi in casi di emergenza. A quanto pare, ne era dotato anche il veicolo Scania con cui il terrorista Anis Amri ha compiuto la strage: il mezzo infatti si sarebbe fermato ad “appena” 70-80 metri di distanza dal luogo del primo impatto proprio grazie ai sensori radar e alle telecamere di cui era munito.

Inizialmente era stata avanzata l’ipotesi che fosse stato il polacco Lukasz Urban, che guidava il mezzo prima che Amri glielo sottraesse, a disturbare il terrorista fino a provocare l’arresto del camion, ma successivamente è stato scoperto, grazie all’esame dei medici legali sul suo cadavere, che l’autotrasportatore polacco era già stato aggredito alcune ore prima della strage con un colpo alla testa che ne ha provocato, se non la morte, almeno uno stato di incoscienza.

Una strage quindi che avrebbe potuto avere un bilancio ancora più tragico: tra le diverse decine di feriti molte persone avrebbero probabilmente trovato la morte se il camion fosse stato di vecchia produzione. Come nel caso dell’attentato a Nizza del luglio scorso, quando le vittime furono 86.