Commissione Juncker presenta terzo programma di lavoro annuale: 10 le priorità

Ue Masterplan nasce per aggiornarvi sul lavoro della Commissione, del Consiglio e di tutte le istituzioni europee. Ogni settimana, una priorità europea della Commissione Junker.  
Vengono esaminate le esigenze, le emergenze e lo stato attuale dei lavori condotti nelle Istituzioni Europee, in modo da monitorare ed eventualmente risolvere, grazie anche alle segnalazioni dei cittadini, le principali problematiche che affliggono l’Unione Europea.

Il programma di lavoro della Commissione Juncker per l’anno prossimo si concentra chiaramente sulla realizzazione delle 10 priorità indicate negli orientamenti politici al fine di affrontare le principali sfide odierne dell’Europa e migliorare la vita dei cittadini residenti in tutta l’Unione Europea. Utilizzando i criteri presenti nel programma di lavoro per il 2017 presentato negli scorsi giorni Commissione, Parlamento e Consiglio elaboreranno una dichiarazione comune per definire gli obiettivi da raggiungere nel prossimo anno e festeggiare così, nel marzo 2017, con azioni concrete il sessantesimo anniversario della firma dei trattati di Roma

Le iniziative principali presenti nel documento sono 21, e a queste vanno ad aggiungersi ulteriori 18 iniziative REFIT nate con lo scopo di modificare le normative UE adattandole ai tempi e facendo in modo che tali cambiamenti, oltre ad assicurare un miglioramento della legislazione comunitaria, non comportino ulteriori oneri per le istituzioni europee. Per raggiungere questi ambiziosi fini l’Ue si avvarrà della collaborazione della Piattaforma REFIT, il neoistituito comitato indipendente di esperti che esamina la legislazione esistente e si ispira alle proposte dei cittadini e dei portatori di interessi per modificarle. 

Le 21 iniziative appena citate serviranno invece per lavorare sulle 10 priorità dell’Ue e risolvere i problemi più attuali: tramite l’adozione di queste misure si dovrà infatti promuovere l’occupazione tra i giovani, la crescita e gli investimenti; rivedere la struttura del mercato unico digitale; attuare la strategia per l’energia dell’Unione; costruire un mercato interno più equo; presentare idee per la riforma dell’Ue a 27 stati rafforzando il sistema dei diritti sociali e l’Unione politica e monetaria; portare avanti i negoziati con i partner; lottare contro il terrorismo; adottare misure per risolvere l’emergenza migranti nei Paesi del Sud Europa; presentare un piano di azione europeo in materia di difesa ed infine valutare la legittimità democratica delle procedure esistenti per l’adozione di alcuni atti derivati dell’UE. 

Il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Junckerha dichiarato:

Ci stiamo concentrando su ciò che è importante, su azioni concrete che migliorino la vita delle persone. Con il 60º anniversario dei trattati di Roma, a marzo del prossimo anno, dobbiamo unirci attorno a un programma positivo. ed è su questo che si concentra il programma di lavoro della Commissione. Nelle prossime settimane procederò, insieme al Parlamento europeo e al Consiglio, a selezionare una serie di iniziative di grande rilievo politico che dovrebbero essere trattate in via prioritaria nell’iter legislativo nei prossimi mesi. Questa è l’Europa che agisce.

Il primo Vicepresidente FransTimmermansha affermato:

In questa difficile epoca dobbiamo collaborare di più e contribuire a proteggere, difendere i cittadini europei e a dare loro forza. A tal fine la Commissione ha fissato priorità chiare e mirate sin dal primo giorno. Abbiamo ascoltato con attenzione il Parlamento europeo, il Consiglio e i cittadini, i destinatari del nostro lavoro. Abbiamo fatto notevoli progressi in ambiti ricchi di sfide quali la promozione degli investimenti e dell’occupazione, la gestione della migrazione, il cambiamento climatico e la lotta al terrorismo. Tuttavia resta ancora molto da fare e quest’anno dobbiamo raggiungere un accordo sulle numerose proposte fondamentali già sul tavolo. Ora dobbiamo tutti ottenere risultati.