World cancer day, Narciso: prevenzione in famiglia fin dall’allattamento

Anche quest’anno, il 4 febbraio 2017, si celebrerà la Giornata Mondiale contro il Cancro promossa dall’UICC (Unione Internazionale Contro il Cancro), organizzazione non governativa, che rappresenta migliaia di associazioni impegnate contro la malattia.

Il tema della giornata è “Combattere il Cancro con la Prevenzione” e lo slogan ‘We can. I can.’ indica l’opportunità che tutti hanno di prendere parte alla battaglia contro il cancro. Anche una singola persona può fare la differenza, perché è solo attraverso una compatta mobilitazione civile che si può vincere quello che un tempo era chiamato male incurabile.

Il cancro è ancora causa di morte per poco più di 1,3 milioni di
persone nell’Unione europea nel 2014. E’ stato responsabile per poco più di un quarto (26%) di tutte le morti. Gli uomini (731 300 decessi dovuti al cancro) sono stati più colpiti rispetto alle donne (575 300). Inoltre, i tumori mortali hanno rappresentato il 38% di tutti i decessi per la popolazione europea di età inferiore a 65 anni, mentre questo livello è stato al di sotto di un quarto (24%) per la popolazione più anziana (quelli di età 65 anni e oltre).

Abbiamo chiesto ad Emilia Narciso, Presidente del Comitato Provinciale Unicef di Caserta, qual è l’impegno dell’Unicef e quali sono le iniziative messe in campo per la lotta ai tumori:
“l’Unicef – ci ha risposto Emilia – promuove la protezione della salute dei minori, diritto sancito in particolare nella Convenzione internazionale dei diritti della infanzia e della adolescenza del 1989, in molti modi diversi.

Una delle iniziative di più significativo rilievo e che più mi è cara è sicuramente l’ iniziativa “Insieme per l’Allattamento: Ospedali&Comunità Amici dei Bambini uniti per la protezione, promozione e sostegno dell’allattamento materno.”

Si tratta di programma internazionale che vuole fornire un contributo a soggetti che erogano servizi sanitari. L’auspicio è che le pratiche assistenziali possano migliorare sempre di più anche con il nostro apporto; l’elemento centrale di questa iniziativa è rendere protagonisti i genitori, facendo in modo che acquisiscano consapevolezze maggiori in materia di alimentazione e cura dei figli e dei bambini in generale.
Penso a questa iniziativa anche perché la promozione dell’allattamento materno, ormai alimento insostituibile, con notevoli proprietà antitumorali, è considerata da tempo una priorità in materia di salute, e perché l’allattamento materno é espressamente indicato dall’UNICEF come un tipo di alimentazione collegata al diritto alla salute del bambino, consacrato, in particolare, nell’art 24 della Convenzione.

L’impegno, non dimentichiamolo, è anche quello di divulgare la consapevolezza dei vantaggi di questo tipo di alimentazione per il bambino oltre che la pratica in sé per il periodo che ci indica la scienza”