3.- Resilienza  e politiche dell’Unione per l’approvvigionamento energetico e il cambiamento climatico  

Terzo punto del masterplan della Commissione Europea di Junker.

Gli eventi geopolitici, il concorso di energia a livello mondiale e l’impatto dei cambiamenti climatici stanno innescando un ripensamento della strategia energetica e climatica dell’UE.

L’Unione europea si trova ad affrontare sfide senza precedenti determinate da una maggiore dipendenza dalle importazioni di energia, dalle scarse risorse energetiche e dalla necessità di mitigare il cambiamento climatico. 

Notevoli progressi sono stati compiuti verso il raggiungimento degli obiettivi UE 2020– stabiliti dal Consiglio europeo del marzo 2007 per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG), l’aumento della quota di energie rinnovabili nel consumo di energia e una maggiore efficienza energetica. 
Tuttavia, i progressi sono stati irregolari. Mentre l’UE è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo del 20% per la riduzione delle emissioni di gas serra e l’aumento delle fonti di energia rinnovabili (ad eccezione del settore dei trasporti), gli Stati membri difficilmente soddisferanno pienamente l’obiettivo di risparmiare il 20% del consumo primario di energia dell’Unione.