Nasce alla Reggia il primo Baby Pit-Stop Unicef della provincia di Caserta

Nella splendida cornice degli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta le mamme ed i loro piccoli potranno fare una pausa per allattare e cambiare il pannolino. E’ il “Baby Pit-Stop” (BPS), nuovo progetto di cui al protocollo d’intesa sottoscritto oggi tra il Comitato Unicef di Caserta e la Reggia di Caserta, che destina locali in uso gratuito nel retro delle Stanze dell’Ottocento a queste finalità: ambienti riservati, accoglienti e rispondenti ai requisiti indicati dall’Unicef.

Il progetto, primo nella provincia di Caserta e subito accolto dal Direttore della Reggia Mauro Felicori, fa parte del programma “Insieme per l’allattamento – Ospedali e Comunità amici dei bambini uniti per la protezione, promozione e sostegno dell’allattamento materno”, promosso da Unicef Italia, che ha l’obiettivo di allestire 1.000 Baby Pit-Stop in tutta la Penisola. Ma cosa sono i Baby Pit-Stop? Spazi progettati per il comfort e la privacy di mamma e bambino, che UNICEF promuove per agevolare il “pieno” di latte materno e consentire il cambio del pannolino “in corsa”.

L’inaugurazione e la presentazione del progetto è prevista per il giorno 8 marzo 2017, con una data – la festa della donna – che ricorda le loro conquiste sociali e che per questo è stata scelta di proposito.

Ma con il BPS, mamma e figlio possono avere un momento di comunione spontanea che va ben oltre la conquista sociale, proprio perché avviene, in luogo comodo e riservato ed in contesto museale unico al mondo, ed inaugura una diversa modalità di fruizione della cultura, curando – nel momento di crescita culturale della persona – anche esigenze della famiglia spesso ostacolate da convenzioni o mancanza di strutture idonee.

Non va trascurato poi che il latte materno viene considerato alimento insostituibile e che l’allattamento materno, anche a richiesta del neonato, è espressamente indicato da Unicef e dall’OMS come alimentazione collegata alla salute del bambino.

A margine della stipula della convenzione, i ringraziamenti sono andati al Direttore Felicori per la sua generosa disponibilità ed all’ASL di Caserta, nella persona del Direttore Generale Mario di Biase e del Direttore Sanitario Arcangelo Correra per aver appoggiato l’iniziativa, oltre all’IKEA che ha fornito gli arredi. A margine dell’incontro Felicori ci ha tenuto a dichiarare:

questo è certamente un modo perchè il volontariato si avvicini alla cultura e siamo felici di aver offerto la nostra partecipazione a questo progetto.

LDE presente alla firma, seguirà l’iniziativa passo passo, con la certezza che potrà trovare largo favore e, sull’esempio della Reggia di Caserta, essere realizzata anche in molti altri musei e luoghi di cultura.

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