Versare 6000€ alla moglie ed esser condannati per aver fatto mancare i...

Versare 6000€ alla moglie ed esser condannati per aver fatto mancare i mezzi di sussistenza!

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In tema di assistenza familiare, oggi un contributo dell’avv. Dezio Ferraro per l’Osservatorio Legalità.

Un cittadino cinese veniva condannato in I e II grado per il reato di cui all’art. 570 c.p. (violazione degli obblighi di assistenza familiare) nonostante avesse versato alla propria famiglia 6.000 € mensili (4.000 per il mantenimento del figlio, 2.000 per quello della moglie), per un totale di 180.000 €, avendo omesso il versamento di 4 mensilità.  

 L’art. 570, comma 2, n. 2, c.p., infatti, sanziona «la condotta di colui il quale faccia mancare i mezzi di sussistenza ai discendenti di età minore, ovvero inabili al lavoro, agli ascendenti o al coniuge, il quale non sia legalmente separato per sua colpa». 

Tuttavia va fatta una precisazione: se l’omessa corresponsione è a discapito del coniuge, il giudice deve accertare se tale condotta abbia causato il venir meno dei mezzi di sussistenza al beneficiario; se l’omissione è nei confronti del figlio minore, la presunzione semplice è nel senso che quest’ultimo sia incapace di produrre reddito proprio. 

La domanda pertanto è: l’omesso versamento di 24.000 €, a fronte dei 180.000 già versati, può comportare davvero uno stato di bisogno?  

Secondo la Suprema Corte, quella cifra di denaro, «obiettivamente suscettibile di capitalizzazione o accantonamento», indipendentemente dal semplice fatto che l’ex coniuge del ricorrente non godesse di redditi propri, è «ben superiore a quanto necessario per far fronte alla sopravvivenza vitale ed alle altre complementari esigenze della vita quotidiana di una persona, anche secondo uno standard di vita elevato». 

 Occorre, allora, una verifica effettiva dello status di bisogno …. perciò… attenti! 

( Corte di Cassazione con la sentenza n. 12400/17).