Fumetto pedo-pornografico: assolutamente reato!!!

Fumetto pedo-pornografico: assolutamente reato!!!

Condividi
Reading Time: 2 minutes

Oggi un altro contributo dell’avv. Dezio Ferraro per l’Osservatorio Legalità:

Un uomo di Brescia veniva condannato in I grado per la detenzione di quasi 100.000 immagini pedo-pornografiche virtuali.
La Corte d’appello, in accoglimento del gravame, assolveva l’imputato per insussistenza del fatto, in virtù dell’irrilevanza penale del materiale rinvenuto, costituito da fumetti e cartoni animati poco realistici.
Il PM ricorreva in Cassazione chiedendo l’annullamento con rinvio della sentenza sostenendo che anche la detenzione di tale materiale costituisse condotta contra legem.

La Corte di Cassazione, III sezione penale, con la sentenza n. 22265/17 depositata il 9 maggio,  ritiene che il ricorso sia fondato e premette che la nozione di pedopornografia è stata introdotta nel codice penale in adempimento degli obblighi internazionali ratificati dall’Italia, in primis la l. n. 269/1998 recante «Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno dei minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù» che ha previsto le fattispecie di cui agli artt. 600-ter e 600-quater c.p.. Non solo, la Corte ricorda anche l’introduzione della l. n. 38/2006 recante disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pornografia infantile.

In particolare, gli Ermellini affermano che tali disposizioni si devono applicare «anche quando il materiale pornografico rappresenta immagini virtuali realizzate utilizzando immagini di minori degli anni 18 o parti di esse, ma la pena è diminuita di un terzo». Nello specifico, «per immagini virtuali devono intendersi immagini realizzate con tecniche di elaborazione grafica non associate in tutto o in parte a situazioni reali, la cui qualità di rappresentazione fa apparire come vere situazioni non reali».
Sulla base di ciò, la sentenza veniva annullata e rinviata alla Corte di Appello per un nuovo giudizio.
RICORDATE: ANCHE I FUMETTI PEDO PORNOGRAFICI SONO ILLEGALI!