OSSERVATORIO UNICEF – Sulla rotta dei migranti: Mediterraneo Centrale

OSSERVATORIO UNICEF – Sulla rotta dei migranti: Mediterraneo Centrale

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Sessantacinque milioni di bambini in tutto il mondo sono in movimento, scappando da conflitti, povertà e condizioni meteorologiche estreme, alla ricerca di una vita migliore e un posto da chiamare casa.

Di seguito, uno a settimana, i Paesi di provenienza dei migrantiMediterraneo Centrale.

Emerge dall’ultimo rapporto UNICEF che Nigeria, l’Eritrea, la Guinea, la Costa d’Avorio, il Gambia, il Senegal, il Mali e il Sudan sono i principali paesi di origine dei rifugiati e dei migranti che giungono in Italia dall’Africa lungo la rotta del Mediterraneo centrale.

Nei primi quattro mesi del 2017 è diminuita del 10% rispetto al periodo gennaio-aprile del 2016 la percentuale di bambini in arrivo via mare in Europa, ma è aumentato il numero dei bambini giunti in Italia separati e non accompagnati. Più di 5.500 i bambini registrati come MSNA. Di tutti i migranti approdati in Europa, il 90%, si legge nel rapporto Unicef, è arrivato dalla Libia all’Italia.

A seguito della chiusura delle frontiere della rotta balcanica e l’accordo tra UE e Turchia del marzo 2016, secondo UNICEF tale rotta migratoria rimane la più trafficata e letale. L’UNICEF stima che nel periodo gennaio-marzo 2017 più di 150 bambini sono morti attraversando il Mediterraneo centrale dal Nord Africa all’Italia.

Nell’emergenza attuale, la popolazione prima in movimento lungo la rotta balcanica si ritrova ora bloccata in diversi paesi dell’Europa sudorientale e balcanica. Almeno 71.000 tra rifugiati e migranti risultano bloccati in Grecia, Bulgaria e nei paesi dei Balcani occidentali, spesso in condizioni al limite del sopportabile: 25.602 sono minori, 20.300 si trovano in Grecia (UNICEF Situation Report – 16 May 2017).

Le ultime misure restrittive ungheresi hanno contribuito a raddoppiare il numero di rifugiati e migrati bloccati  al confine tra Serbia e Ungheria e in maggioranza si tratta di donne e bambini (UNICEF Situation Report – 15 February 2017)