Sharing Econonomy e Blockchain

Sharing Econonomy e Blockchain

Condividi
Reading Time: 3 minutes

L’impatto delle logiche del Blockchain nella sharing economy.

Osservando i giganti che operano su internet come Google, Facebook, Uber o Airbnb si nota immediatamente un tratto comune a tutti: si basano sul contributo degli utenti come leva primaria di generazione di valore sulle rispettive piattaforme.

Tutto ciò è frutto di un percorso iniziato alla fine degli anni novanta. L’economia degli ultimi venti anni ha progressivamente ma inesorabilmente mosso passi importanti allontanandosi da un modello tradizionale centralizzato e verticistico, dove grandi organizzazioni, usualmente in posizione dominante, erano gli unici fornitori di alcuni prodotti (beni o servizi) verso un numero enorme di consumatori. Questi monopoli o oligopoli sono stati pesantemente messi n discussione dal modello di organizzazione decentralizzato, dove le grandi organizzazioni sono diventate responsabili dell’aggregazione di risorse provenienti da un numero enorme di individui e operatori economici, che forniscono queste risorse ad un numero alto di soggetti altrettanto attivi, dove quindi spesso tutti sono in qualche misura consumatore e produttore, venditore e acquirente.

Questo cambiamento ha visto l’avvento di una nuova generazione di organizzazioni dematerializzate che spesso non necessitano di uffici fisici, asset materiali e molti dipendenti.

Quello che a volte resta è però l’accentramento del valore generato: il valore generato da piattaforme come Facebook viene quasi tutto intercettato dall’azienda organizzatrice del servizio.

Di recente una nuova tecnologia sta cambiando gli scenari: il blockchain. Al contrario di sistemi come Google, il valore prodotto dalla folla (“Crowd”) è più equamente distribuito tra tutti quelli che hanno contribuito alla sua generazione.

La logica che c’è dietro il blockchain facilita lo scambio di valora in modo sicuro e decentralizzato, senza il vincolo dell’intermediario (che quindi diventa in qualche misura facoltativo). In sostanza quindi la tecnologia blokchain è un sistema che permette agli individui di coordinarsi, interagire direttamente l’uno con l’altro, e organizzate attività in comune in modo sicuro e decentralizzato.

Senza l’uso di piattaforme centralizzate viene quindi gestita una comunità di operatori che possono muoversi in maggiore autonomia, senza il controllo del “Sistema Centrale”, attraverso software che sono gestiti localmente.

Le declinazioni e le sperimentazioni basate su questa logica e le tecnologie che abilitano questa intuizione, sono tante. Circuito Felix trae ispirazione da questa visione, nella misura in cui le persone che fanno parte della comunità sono libere di interagire e scambiare beni, servizi e informazioni in modo libero, senza intermediari (o attraverso la nostra sala broker ma solo se lo reputano di loro utilità) creando opportunità per tutti e dividendo fra loro il valore generato da questo coordinamento spontaneo. Singoli individui e aziende, comprano e vendono a prescindere dalla quantità di valuta ufficiale disponibile nel sistema frutto di scelte centralizzate (Banche Centrali, Governi …), a prescindere dall’emissione di valuta o dell’ammontare di prestiti bancari che vengono erogati ai singoli o ai quali i singoli riescono ad accedere attraverso sistema bancario tradizionale. Circuito Felix si aggiunge, senza velleità antagonistiche, ai sistemi tradizionali, per assommare le opportunità del sistema tradizionale “establishment” aggiungendo opportunità in una forma libera dai lacciuoli che tradizionalmente riducono lo spazio di manovra e quindi il dispiegarsi delle stesse opportunità. Il tutto attraverso la tecnologia digitale, un innovativo mezzo di pagamento (il credito commerciale digitale), la voglia di coordinarsi liberamente, fare business, fidarsi l’uno dell’altro, di tutti gli appartenenti alla comunità di iscritti.

Con questa nuova opportunità di incremento del livello generale di “cooperativismo”, ci stiamo muovendo verso una vera sharing economy, una vera economia della condivisione e ripartizione del valore, secondo logiche collaborative, in un mondo non controllato da pochi grandi intermediari, ma governato da e per le persone.

Per saperne di più:

Primavera De Filippi, Harvard Business Review – What Blockchain means for sharing economy

Nanette Byrnes, MIT Technology Review – Technology Repaints the Payment Landscape

MIT Technology Review –  Way more than Bitcoin: inside the Blockchain revolution