Circuito Felix e l’Innovazione Sociale

Circuito Felix e l’Innovazione Sociale

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In questi anni il mondo come lo conosciamo sta cambiando sempre più rapidamente. E l’innovazione è probabilmente una delle parole chiave necessaria a capire questi cambiamenti. Al tempo stesso essa è fattore abilitante e principale output in un circolo virtuoso che vuole creare un numero crescente di opportunità per tutti e quindi un crescente benessere per i singoli individui e per la collettività.

In altri campi, il perimetro del concetto di innovazione e le sue categorie concettuali appaiono ben definiti. In medicina, nella scienza e nel business, idee, mezzi e approcci sono largamente accettati e condivisi. Vi sono molte persone che dedicano a questo la loro vita e si fanno carico di produrre nuove idee, dal loro nascere fino all’effettiva applicazione.

In campo sociale, nonostante la ricchezza e la vitalità che gli sono proprie, le cose stanno diversamente. Uno dei motivi potrebbe essere che molti degli individui che cercano di apportare qualche innovazione, sono a conoscenza solo di una minima parte dei metodi che potrebbero applicare. È un’area per sua natura molto più eterodiretta.

L’innovazione sociale può essere sostenuta in vari modi: dai governi possono contribuire a creare le condizioni giuste per il suo funzionamento; dalle fondazioni che possono finanziare e sostenere progetti innovativi; dalle organizzazioni sociali che cercano di soddisfare al meglio le esigenze della società; dagli imprenditori sociali e dagli innovatori stessi categorie spesso aggregate nell’area dell’imprenditorialità sociale.

Non esiste una definizione unica dell’innovazione sociale. Il più “istituzionale” è quella dell’Unione europea, secondo cui le innovazioni sociali sono “le innovazioni che hanno sia finalità sia mezzi sociali, e in particolare quelle che fanno riferimento allo sviluppo e all’attuazione di nuove idee (riguardanti prodotti, servizi e modelli) che rispondono a esigenze sociali e, contemporaneamente, creano nuovi rapporti o collaborazioni sociali, fornendo un beneficio alla società e promuovendo la capacità di agire della stessa;

È un settore, quello dell’innovazione sociale e dell’economia collaborativa, in grande sviluppo: alcune proiezioni ipotizzano ricavi nel settore pari a 335 miliardi di dollari a livello mondiale entro il 2025. L’area di potenziale sviluppo rimane enorme sia in termini di ampliamento della sua portata geografica sia in termini di aree di applicazione, rendendola più pervasiva e profondamente radicata al tessuto socio-economico.

Il suo sviluppo è diverso da paese a paese. Negli Stati Uniti il governo sta aiutando l’innovazione locale e l’ex presidente Obama ha detto: “le soluzioni per le sfide in America provengono sempre più “dal basso” e il governo deve sostenerle, non cercare di fermarle“.

In Svizzera, patria del WIR antesignano di Circuito Felix, il 55% circa dei consumatori noleggerà beni e servizi attraverso piattaforme di economia collaborativa, il 10% in più rispetto agli Stati Uniti.

In Italia l’innovazione è spesso legata alla cultura. Ma lentamente si sta espandendo ad altri campi come l’università, la finanza, la politica e l’imprenditoria.

Circuito Felix, insieme agli altri circuiti di credito, porta l’innovazione sociale nel campo dell’imprenditoria, creando una rete di attività all’interno di ogni regione il cui motto deve essere, citando Nash, “il miglior risultato si ottiene quando ogni componente del gruppo fa ciò che è meglio per sé e per il gruppo”. In altri termini sta a noi far capire che la crescita personale può avvenire solo se cresce l’intera rete, insieme.

In Felix l’innovazione è presente sia nella sua componente sociale, sia nella componente tecnologica (la piattaforma digitale) sia nell’elemento strettamente finanziario sul quale questo progetto si regge: il credito commerciale, come valuta complementare a quella tradizionale, che permette a singoli individui ed imprese di effettuare pagamenti senza l’utilizzo dell’euro alimentando ed espandendo le opportunità a disposizione di tutti gli attori del tessuto economico a prescindere dalla disponibilità di valuta corrente.

Per saperne di più:

http://www.flcgil.it/files/pdf/20141120/regolamento-1296-13-programma-per-l-occupazione-e-l-innovazione-sociale.pdf

http://www.socialinnovationexchange.org/home 

http://www.societing.org/wp-content/uploads/Open-Book.pdf

https://www.sardex.net/lanno-della-sharing-economy/

http://www.mckinsey.com/business-functions/strategy-and-corporate-finance/our-insights/how-the-sharing-economy-can-make-its-case

Meet the media guru – Geoff Mulgan – Social Innovation (www.meetthemediaguru.org)

https://www2.deloitte.com/ch/en/pages/consumer-business/articles/the-sharing-economy.html