Le risorse dell’UNICEF per l’azione globale

Le risorse dell’UNICEF per i programmi a livello globale

❖ Per i propri obiettivi e interventi l’UNICEF non riceve fondi dal sistema ONU secondo quote strutturate o regolarmente assegnate: quale Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia ha come mandato quello di reperire risorse per i programmi per cui opera, e nei fatti vive esclusivamente di donazioni volontarie e, in minima parte, di risorse reperite da accordi con altre organizzazioni.

❖ Solo grazie alle risorse generosamente ricevute dai donatori l’UNICEF ha la possibilità di operare concretamente attraverso programmi di intervento per migliorare le condizioni dell’infanzia nel mondo. I 2/3 dei fondi circa sono forniti dai Governi e dalle organizzazioni intergovernative – quali, ad esempio, l’Unione Europea – che, annualmente e liberamente, stabiliscono se e quanto stanziare per l’UNICEF. Il restante delle risorse viene raccolto tramite i Comitati nazionali per l’UNICEF, che operano nei paesi industrializzati con attività di advocacy e appunto di raccolta fondi, grazie al sostegno di donatori privati, siano essi filantropi, aziende, fondazioni e singoli cittadini o, anche, istituzioni locali.

❖ Nel 2016 il supporto dei donatori è stato ancora una volta straordinario, sostenendo l’UNICEF nella sua azione globale di advocacy, di mobilitazione di partner e risorse, di attuazione di programmi di assistenza diretta. Grazie al sostegno ricevuto dai donatori, nel 2016 l’UNICEF ha potuto spendere ed investire nel miglioramento delle condizioni dell’infanzia oltre 5,27 milioni di dollari, la maggior parte dei quali – il 91% del totale – per programmi di assistenza a sostegno dell’infanzia nel mondo. La parte restante è servita a sostenere gestione della struttura e missione dell’organizzazione a livello globale, le attività di coordinamento con le altre agenzie ONU, gli investimenti per lo sviluppo di strategie innovative di intervento e di raccolta fondi per gli stessi programmi sostenuti dall’UNICEF.