UNICEF – “Risorse Regolari” ed “Altre Risorse”

❖ Non solo la quantità ma anche la tipologia dei fondi raccolti tramite le donazioni sono fondamentali per mettere in grado l’organizzazione di operare in modo efficace e per priorità di intervento. La tipologia dei fondi si sostanzia in “Risorse Regolari” (Regular Resources-RR) – le donazioni senza vincolo di mandato e destinazione da parte del donatore, che si affida e permette all’UNICEF di assegnarle sulla base di programmi e paesi prioritari – e le “Altre Risorse” (Other Resources-OR) – le donazioni vincolate all’utilizzo specifico indicato dal donatore per paesi, emergenze, programmi o progetti specifici – risorse importanti come fondi ulteriori per programmi e paesi regolarmente sostenuti grazie alle “Risorse Regolari”.

❖ Le “Risorse Regolari” (RR) sono il bacino fondamentale che permette all’UNICEF di operare concretamente in base alle priorità che si pongono a livello globale. La flessibilità di utilizzo di tali risorse – per le quali il donatore non indica un beneficiario specifico, circoscrivendone l’utilizzo, ma si affida all’UNICEF perché meglio le assegni a programmi e paesi sulla base delle priorità esistenti a livello globale – permette all’organizzazione di mantenere la sua indipendenza e neutralità, e di operare efficacemente in modo continuativo e sostenibile, coprendo anche quei programmi e paesi che potrebbero non essere beneficiari di donazioni dedicate. Nel 2016, le “Risorse Regolari” hanno costituito circa 1/3 delle risorse ricevute dall’UNICEF (il 27%). La grande parte delle RR sono state spese per programmi di intervento e assistenza diretta – l’85% del totale – per l’erogazione di aiuti e servizi a sostegno dell’infanzia nel mondo, la parte residua è servita a sostenere struttura e missione dell’organizzazione a livello globale, senza cui non sarebbe possibile la realizzazione stessa dei programmi e l’attuazione del mandato dell’UNICEF.

❖ Le “Altre Risorse” (OR) sono le donazioni specificamente destinate ad un programma, una regione o un paese, in base all’indicazione espressa del donatore, e sono per l’UNICEF vincolate nell’utilizzo indicato: rappresentano fondi ulteriori, spesso strategici, per programmi e paesi regolarmente sostenuti grazie alle “Risorse Regolari”. Si dividono in “Altre Risorse d’Emergenza” (ORE), se finalizzate dal donatore a interventi dell’UNICEF per la risposta a crisi umanitarie, e in “Altre Risorse Regolari” (ORR), se donate per programmi di sviluppo e priorità strategiche. Nel 2016, le “Altre Risorse” hanno costituito quasi i 2/3 delle risorse ricevute dall’UNICEF: il 33% donate per interventi d’emergenza ed il 40% per programmi di sviluppo.

❖ Nel 2016, i Programmi dell’UNICEF sono stati possibili solo grazie all’interazione di tali tipologie di risorse, offerte dai donatori per interventi specifici dell’UNICEF (“Altre “Risorse”) o destinate dall’UNICEF stesso in modo strategico per l’utilizzo in base alle priorità esistenti (“Risorse Regolari”): le spese per il programma Salute sono state finanziate per il 16% dalle RR, il 64% da ORR e il 20% da ORE; la Nutrizione per un 24% da RR, 32% da ORR e 44% da ORE; l’Acqua e Igiene per un 12% da RR, 35% da ORR e 53% da ORE; l’Istruzione per un 14% da RR, 48% da ORR e 38% da ORE; la Protezione dell’infanzia per un 26% da RR, 39% da ORR e 35% da ORE; la prevenzione e lotta all’HIV/AIDS per un 39% da RR, 55% da ORR e 6% da ORE; lo sviluppo di politiche per l’Inclusione sociale per un 38% da RR, 26% da ORR e 36% da ORE.