UNICEF – PROGRAMMI E RISULTATI A LIVELLO GLOBALE

Le condizioni e i bisogni dell’infanzia nel 2016

❖ Nel 2016, circa 535 milioni di bambini hanno vissuto in paesi colpiti da emergenze umanitarie quali conflitti, disastri naturali, epidemie o altre emergenze verificatesi a livello globale, con i cambiamenti climatici che hanno intensificato fenomeni stagionali quali siccità, alluvioni, tempeste tropicali. Più di 48 milioni i bambini in movimento, in fuga da violenze e povertà: 17 milioni sfollati all’interno dei confini nazionali, 31 milioni che hanno abbandonato i loro paesi, di cui 11 milioni come rifugiati o richiedenti asilo. Oltre 385 milioni i bambini ridotti in condizioni di povertà estrema, con molti altri milioni vittime di discriminazione ed esclusione, sfruttamento, violenze e abusi.

❖ Nel 2016, 125 milioni di persone sono risultate in bisogno d’assistenza umanitaria. L’intensificarsi dei conflitti armati ha acuito emergenze già di massimo livello come in Siria, Iraq, Yemen, Sud Sudan e nel nordest della Nigeria. La crisi dei rifugiati e dei migranti ha causato un flusso di popolazioni che non si registrava dalla Seconda Guerra Mondiale. Il terremoto del 7,8 grado della scala Richter in Ecuador e il Super-tifone Matthew ad Haiti sono stati solo due dei disastri naturali che hanno colpito nel 2016 molteplici aree e paesi. Il virus Zika ha messo a rischio la salute di donne e bambini in 75 paesi di America latina, Africa, ed Asia. Il fenomeno climatico El Niño ha causato la peggiore siccità degli ultimi 35 anni in decine di paesi già colpiti da alti livelli di malnutrizione ed insicurezza alimentare.