UNICEF – PROGRAMMA NUTRIZIONE

Sebbene la malnutrizione abbia registrato i livelli più bassi di sempre, diminuendo di quasi la metà rispetto a quelli del 1990, oltre 155 milioni di bambini risultano affetti da malnutrizione cronica – che ha effetti irreversibili sullo sviluppo fisico e cognitivo del bambino – e 52 milioni da malnutrizione acuta, inclusi 17 milioni da malnutrizione acuta grave, che pone seri pericoli per la sopravvivenza stessa dei bambini. Nel settore Nutrizione, l’UNICEF lavora con i governi e le organizzazioni partner in 5 aree principali: Nutrizione materna; Alimentazione di neonati e bambini sotto i 2 anni; Prevenzione e terapia per carenze da micronutrienti; Prevenzione e terapia della malnutrizione acuta grave; Promozione della SALUTE: RISULTATI RAGGIUNTI NEL 2016 2,5 miliardi di dosi vaccinali in quasi 100 paesi Salvata la vita di 48 milioni di bambini dal 2010 Potenziati i programmi di prevenzione contro la mortalità infantile da malattie prevenibili NUTRIZIONE: RISULTATI RAGGIUNTI NEL 2016 Malnutrizione ai livelli più bassi di sempre: quasi la metà del 1990 Curati oltre 3 milioni di bambini in pericolo di vita per la malnutrizione acuta grave Distribuiti micronutrienti per oltre 8,3 milioni di bambini salute, dell’igiene, dell’accesso ad acqua e servizi igienico-sanitari. Tra i risultati cui ha contribuito nel 2016 nel settore NUTRIZIONE, l’UNICEF ha:

❖ Sostenuto interventi nutrizionali in 121 paesi dislocando 599 esperti nutrizionisti nelle aree con i più alti tassi di malnutrizione;

❖ Curato attraverso terapie nutrizionali contro la malnutrizione acuta grave oltre 3 milioni di bambini in pericolo di vita, di cui 2,3 milioni in zone colpite da emergenze umanitarie;

❖ Sostenuto la distribuzione di micronutrienti in polvere per oltre 8,3 milioni di bambini in 65 paesi;

❖ Somministrato a 273 milioni di bambini due dosi annuali di vitamina A in paesi prioritari;

❖ Potenziato i programmi per la nutrizione nella prima infanzia, sostenendo in 41 paesi tassi di allattamento esclusivo al seno nei primi 6 mesi di vita superiori al 50%;

❖ Promosso la corretta alimentazione complementare all’allattamento dai 6 mesi ai due anni di vita del bambino, formando a tal fine operatori sanitari e volontari comunitari;

❖ Assistito 109 paesi per fornire servizi di consultorio nutrizionale nelle comunità locali;

❖ Fornito oltre 33.300 tonnellate di alimenti terapeutici pronti per l’uso (RUTF).