UNICEF – PROGRAMMA ACQUA E IGIENE

UNICEF – PROGRAMMA ACQUA E IGIENE

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Dal 1990 più di 2,6 miliardi di persone hanno ottenuto accesso a fonti di acqua potabile. Ciò nonostante, 884 milioni di persone ne risultano tuttora prive. Oltre 2,1 miliardi di persone hanno ricevuto accesso a forme “migliorate” di servizi igienici, ma ancora oggi ben 2,3 miliardi non ne hanno disponibilità, mentre 892 milioni di persone continuano a praticare la deiezione all’aperto. Il programma per l’accesso ad acqua sicura, servizi igienico-sanitari appropriati e condizioni igieniche salutari è fondamentale per la salute e il benessere di comunità e bambini. Il programma UNICEF mira a sviluppare fonti idriche sostenibili e garantire acqua potabile; a promuovere l’abbandono della pratica della deiezione all’aperto in luogo di servizi igienici di base sicuri; sostiene l’adozione di pratiche igieniche fondamentali, prima tra tutte il lavaggio regolare delle mani con sapone. Misure che si rinforzano reciprocamente, contribuendo a prevenire malattie ed infezioni e che risultano essenziali per la salute e lo sviluppo di bambini, famiglie, comunità. Tra i risultati cui ha contribuito nel settore dell’ACQUA E IGIENE, nel 2016 l’UNICEF ha:

❖ Fornito accesso ad acqua sicura ad oltre 10,6 milioni di persone attraverso programmi regolari per l’acqua e l’igiene;

❖ Supportato la costruzione o ripristino di servizi idrici e igienico-sanitari in 7.138 scuole di 71 paesi e in 1.654 centri sanitari di 44 paesi;

❖ Sostenuto in 38 paesi programmi comunitari di gestione delle risorse idriche ed aggiornato in 61 paesi i programmi per l’acqua e l’igiene con piani di riduzione dei rischi legati ai cambiamenti climatici;

❖ Assistito 33.800 nuove comunità nel raggiungimento della certificazione di Comunità libera dalla pratica della deiezione all’aperto, con ulteriori 35,5 milioni di persone che hanno abbandonato la pratica dal 2014;

❖ Sostenuto nuove leggi e provvedimenti su acqua e servizi igienici in Mongolia, Niger, Ruanda, Sudan e molti altri paesi;

❖ Fornito 78 milioni di compresse per la potabilizzazione dell’acqua, 2,3 milioni di kit per l’igiene personale, 12.151 kit per la conservazione dell’acqua;

❖ Nelle emergenze, fornito giornalmente acqua potabile a 300.000 persone di Haiti dopo l’uragano Matthew, tra cui 126.000 bambini; raggiunto più di 14 milioni persone in Siria con accesso regolare ad acqua potabile e servizi igienicosanitari; fornito in Sud Sudan acqua a 742.000 persone e servizi igienici a 252.000 tramite team d’emergenza; reso disponibili servizi idrici e igienico-sanitari d’emergenza per 1,2 milioni di persone sfollate in Iraq;

❖ Nel complesso, nel 2016 l’UNICEF ha raggiunto 28,8 milioni di persone con programmi d’emergenza per l’acqua e 7,2 milioni con servizi igienico-sanitari di base.