Boom di imprese al Sud: solo buone notizie?

Questo breve saggio “Boom di imprese al Sud: solo buone notizie?” di Carmelo Petraglia (Università della Basilicata) ripropone con estrema lucidità uno dei temi dominanti il dibattito sullo sviluppo del Mezzogiorno, ossia la natura e la specializzazione del tessuto imprenditoriale delle regioni meridionali.

Si tratta di un saggio che trae spunto dall’enfasi data nei giorni scorsi alla nascita nel Mezzogiorno d’Italia di un elevato numero di imprese (anche gestite da donne e da giovani). Petraglia dubita che l’elemento quantitativo della nuova imprenditorialità sia sufficiente per pensare al riavvio della crescita e pone l’accento sui pre-requisiti qualitativi necessari per avere un sistema di imprese in grado di stare sui mercati.  
Con l’autore concordo sul fatto che è rischioso pensare ad un equilibrio dominato dall’agricoltura e dal turismo e sulla necessità di puntare nel lungo periodo sui comparti  produttivi che generano elevato valore aggiunto (manifattura e servizi avanzati). Tuttavia, è altrettanto vero che i settori legati alle risorse dei territori (nel nostro caso turismo e agroalimentare) hanno il vantaggio di innescare crescita diffusa nel breve periodo e, oggi, l’emergenza più cogente del Mezzogiorno è quella di garantire subito occupazione e reddito.